venerdì 30 maggio 2008

Autarchia......all'italiana!


Non c'è niente da fare,è più forte di me,non riesco a trattenermi.
Sono anche un po' masochista,perchè ogni qual volta appare un articolo su di lei,sulla Emma,mi comporto come l'orso attratto dal miele.
E' pur vero che non passa giorno senza una esternazione della presidentessa degli industriali,e anche volendola schivare,la missione è improba.
Oggi ha parlato di Alitalia,sfoderando l'elogio del qualunquismo.
Salvare la compagnia di bandiera,riformandola,ma anche cercare e collaborare con un partner straniero.Ma se non ci si riesce anche commissariamento.Di tutto un po',così si potrà sempre vantare di aver suggerito la via d'uscita in anticipo,da veri esperti.
Non si contano i luoghi comuni e le panzane distribuite a destra e a manca per convincere la platea della necessità di una compagnia di bandiera;non si può farne a meno in un paese che vive di turismo ed export.
Un risveglio di italianità ammirabile,non c'è che dire.
Peccato che i suoi colleghi,signora Marcegaglia,dell'italianità se ne sbattano alla grande,preferendo migrare in Romania,dove la manodopera e i vincoli legislativi in materia di lavoro sono più blandi,lasciando a spasso gli italiani.Bel patriottismo.
E daltronde,fa il pari con il patriottismo del premier,che viaggia in Audi!
Un modo davvero singolare di essere nazionalisti o autarchici!
Se ce ne fosse stato bisogno,un altro esempio della coerenza che illumina il vostro cammino.
Se ce ne fosse stato bisogno,una ulteriore conferma della incapacità di leggere la situazione e di proporre alternative serie e valide.
A me,come al 99% della popolazione,interessa pagare il giusto,se non il meno possibile,quando acquisto un bene o un servizio.Non mi interessa se per andare a New York in vacanza,prendo un Ryan Air,piuttosto che un Lufthansa,mi interessa che l'aereo arrivi,puntuale,facendomi spendere il meno possibile.
Per voi che non avete idea di cosa sia,questo si chiama mercato.Uno offre un servizio in cambio di denaro,e il cliente sceglie se la proposta è vantaggiosa o se esiste un'alternativa migliore.
E il migliore,quello più concorrenziale,vince la gara.
Ma per voi è fantascienza,abituati ad aiuti di Stato,a monopoli incontrollati,a concentrazioni che drogano il mercato.
Avanti di questo passo dovrò aprire una sezione del blog appositamente dedicata alla presidentessa Marcegaglia.Nemmeno un mese di presidenza,già tre post!

Intelligenza Semaforica


E' mattina presto e come consuetudine in vacanza,si sfruttano le prime ore del giorno per raggiungere la meta del nostro viaggio,che in questo caso è la reggia di Versailles.Per strada,pochi altri,accade anche nei giorni lavorativi normali,figurarsi una mattina di agosto.Arrivati ad un incrocio,non avendo ancora metabolizzato la segnaletica stradale francese,svolto a destra per accorgermi fin da subito dell'errata direzione.Inverto la marcia e mi fermo al semaforo dell'incrocio malefico.
Attendo il verde,fissando il segnalatore luminoso.Dopo un minuto mi bussa al finestrino un signore che mi invita ad abbassare il finestrino.Perplesso e dubbioso eseguo la richiesta e lui gentilmente mi comunica che sono un italiano indietro che non ha ancora preso contatto con la tecnologia.
Ovvio che non mi ha detto questo,ma nella sostanza,avvisandomi che il semaforo era sensibile alla presenza del mezzo nella sua prossimità al fine di dare il segnale verde solo quando necessario,è quello che ha fatto.
Mi si dirà:"Ehi,ce li abbiamo anche noi i semafori intelligenti!Ma dove vivi?"
Peccato che il tutto risalga al 1999,quasi dieci anni fa,e che la presenza sul territorio francese di semafori intelligenti risalga ancora più indietro nel tempo,con dispositivi attivabili di notte,con un solo colpo di abbaglianti.
La cosa simpatica è che a distanza di 10 anni,da noi,la maggior parte degli incroci regolati da semaforo,sia sprovvista di qualsivoglia marchingegno per sveltire il traffico o non crearlo proprio,fuori dagli orari di punta.
Ma si sa,da noi questo dispositivo per la ragolazione della circolazione,serve a fare cassa più che a evitare di far restare fermo un veicolo in assenza di altre vetture in prossimità del crocevia.
Il nostro recente viaggio in Austria ne ha dato l'ulteriore conferma.
Là,prima dell'arancio,il verde lampeggia qualche secondo,poi appunto viene il giallo,e infine il rosso.Hai tutto il tempo per capire come agire sul veicolo che stai conducendo.
Per evitare poi che la gente si stressi,con la frizione schiacciata e la marcia inserita,con quell'avanzamento lento,pronto allo scatto,hanno messo l'arancio insieme al rosso,in modo da segnalare che la fermata è finita e il verde in arrivo.Si mette la marcia e taaaac,verde.
L'intelligenza allegata al semaforo,in Italia,è invece usata per starare lo stesso e comminare quante più sanzioni possibile.In nome della sicurezza e della scorrevolezza del traffico!

mercoledì 28 maggio 2008

Il Mio Mito


Qualche settimana fa,in quel di Casteldario,comune della provincia mantovana,un rapinatore sgangherato,fa irruzione nella locale sede delle Poste Italiane.
Si presenta allo sportello e dice,testuali parole riferite dal dipendente postale:"DAM I BESI!".
Niente mani in alto questa è una rapina,oppure stia tranquilla metta i soldi nella borsa e non succederà nulla.No,una intimazione ruspante in dialetto stretto,senza tanti fronzoli lessicali.
Dritto al sodo,sbrigativo ed efficace.
DAM I BESI!(trad.:dammi i soldi?)
L'ho tradotto per coloro che non biascicano una parola di dialetto mantovano,ma per la presidentessa degli indiustriali italiani,avrei fatto senza,viste le sue origini.
Sì,ce l'ho ancora con lei,come rappresentante di una classe imprenditoriale ridicola,se non influenzasse i destini di una nazione.
Il mio sogno utopico di essere il sindacalista puro e duro,o duro e puro,sarebbe quello di sedermi ad un tavolo con lei,con la Emma,e sfoderare da par mio quanto appreso dal rapinatore indigeno:
"DAM I BESI!".
Questo e nient'altro.Niente discussioni e contrattazioni atte solo ad allungare il brodo e a portare i limite sempre un po' più verso il miliardario.Niente scioperi o scambi iniqui,che dissipano quello che i nostri nonni e i nostri padri hanno ottenuto con lotte cruente e a volte letali.
Niente "produttività",niente "flessibilità",niente "competitività".
Non in questo momento,non ora!
Ad ogni "lamento" da alligatore,sempre la medesima risposta:"DAM I BESI!".
Dai dati Istat pubblicati in data odierna risulta che un lavoratore dipendente,percepisce uno stipendio medio,del 13% inferiore se rapportato agli stipendi degli altri paesi dell'Euro.
Se la matematica non è un'opinione,per uno stipendio di 1000 euri,ne mancano all'appello,130,che riconvertiti alla lira fanno 360000 lire!Cioè la quarta settimana,che manca nelle tasche degli italiani.
Non si contrattano i numeri.Non si devono fare straordinari,o accettare condizioni di lavoro pessime.Se mancano 130 euro,quelli vanno dati,senza condizione.
Immagino la Emma allora,che mi dice"Eh ma è una media,all'estero di produce di più,loro non vivono di esportazione come noi......".
Un sindacalista serio la fermerebbe e le direbbe:"Ehi,amica in Francia lavorano 35 ore.E allora vogliamo introdurle pure in Italia,insieme all'adeguamento dello stipendio?E che dire della Germania che lo scorso trimestre ha fatto boom di esportazioni con l'euro a livelli stellari?
Devo continuare a seppellirti con altri dati,che dimostrano palesemente la vostra inadeguatezza,oppure........a t'am dè i Bési?
Ma il sindacato beve lo spumante e mangia il panettone con la dirigenza.......e io non sono sindacalista.......

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/rapporto-istat/rapporto-istat/rapporto-istat.html

Piccola postilla;ma non è un po' singolare l'impaginazione dell'articolo?Guadagnamo una settimana meno degli altri quasi,e il giornale mette in risalto il made in Italy........

sabato 24 maggio 2008

Cile,Argentina........e Italia?


Facciamo un piccolo trivia.
Le domande non sono molto semplici,ma ci sono gli aiutini.
Iniziamo con la prima.
Cosa avvenne nel luglio 2001 a Genova?G......un numero fra il 7 e il 9.......
La risposta era G8.Per chi ha risposto correttamente il diritto a partecipare al prossimo quesito.
Chi era il premier italiano che faceva da padrone di casa al forum mondiale?Inizia per B.........ha tre televisioni........Tempo scaduto.
La risposta giusta era Berlusconi.Un altro punto e avanti con la prossima domanda.
Due poliziotti intercettati si parlano al telefono;uno dice all'altro un risultato da partita sportiva,riferendosi a cosa e quale il risultato?Qui niente aiutino,è la domanda finale!
"Uno a zero per noi!";uno per il morto,Carlo Giuliani,fra i manifestanti.
Sono passati quasi 7 anni,era difficile rispondere,si doveva fare uno sforzo mnemonico importante.
La nostra memoria,è piena di inutili informazioni,e trascura i fatti seri e rilevanti.
Avvenimenti ed esperienze di cui fare tesoro,lasciati cadere nel dimenticatoio,a impolverarsi,fino a consumarsi e finire in nulla.
Black-block,no-global;scuola Diaz,caserma di Bolzaneto.Do you remember?
Sono passati 7 anni,forse invano da quello che si vede.
A capo dell'esecutivo c'è lo stesso personaggio e,sarà un caso,sono riapparsi i manganelli.
All'epoca erano giustamente branditi contro chi fomentava il disordine pubblico e manifestava senza autorizzazione,come alla scuola Diaz.C'è gente in quel complesso che ha perso la possibilità di procreare dai colpi subiti;c'è gente che non dorme più la notte,immersa negli incubi;ci sono molotov,ragione dell'irruzione,sparite dal parco delle prove.
Nel 2001 il solo fatto di essere in piazza equivaleva ad essere un delinquente,anche agli occhi degli spettatori televisivi.In nome della giustizia e dell'ordine,si veniva arrestati e deportati alla caserma Bolzaneto,dove le forze dell'ordine mettevano in pratica il manuale cileno.
A distanza di anni,è passata agli atti del processo,la testimonianza del vicequestore Michelangelo Fournier,che parla dei comportamenti fuorilegge delle forze che la legge devono far rispettare.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200706articoli/22652girata.asp
Macelleria messicana.
Il passato a volte ritorna,specialmente quando la gente non ha memoria.
E i messicani sono di nuovo fra di noi,a ristabilire l'ordine.
Stavolta niente no-global;oggi sono i cittadini di Chiaiano.Degli autentici Kamikaze.
Alcuni per protesta si buttano dai muri.C'è da crederci,lo dice l'addetto alle mezzene!
Come quel poliziotto che correva verso la telecamera amatoriale che aveva ripreso la rivoltellata contro Carlo Giuliani,urlando "L'hai ucciso tu con quel sasso,bastardo!".
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/
Per non dimenticare quanto il sistema sia sempre in bilico,fra ordine e abuso e per ricordare che è legittimo mettere in dubbio la verità a senso unico che arriva dalle caserme.
Ora dicevo c'è la gente di Chiaiano,che ha la colpa di disattendere le normative sul ciclo dei rifiuti di Napoli.Direttive controfirmate dal presidente della repubblica,che prevedono le discariche con l'esercito,che toglie alla magistratura ordinaria qualsiasi potere investigativo e giudiziario,affidato ad una forma di abitrato speciale.
Dunque ricapitolando:cittadini inermi manganellati brutalmente,potere giudiziario esautorato,esercito a presidiare le strade e i siti,e carcere per chi protesta o viola i territori stabiliti come presidio militare.A voi cosa ricorda?
http://it.wikipedia.org/wiki/Dittatura
http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761554711/Dittatura.html

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-8/racconto-prof/racconto-prof.html

Dormi e Sogna



La nazione italica finalmente può dormire sonni tranquilli,il nuovo governo è insediato,le emergenze risolte.Avremo le centrali nucleari,avremo il ponte sullo stretto di messina,avremo le discariche e gli inceneritori e meno immigrati fra i piedi.Avremo,voce del verbo avere,tempo futuro.
Ma è utile alla causa di placare gli animi aizzati e fomentati delle settimane passate,come una dose di tranquillanti,rilasciata in piccole quantità.Un annuncio al giorno,di un futuro migliore,di problemi risolti,di pace e tranquillità e ricchezza e benessere....Stiamo tutti beeneee......sììì....tuuttiii beeeneee....relax.....zzzzzzz
Mentre tutti dormono,avvolti nelle coperte mediatiche italiane,fuori,già fuori,il mondo vive e scalpita.
Non esiste un giornale che ne parli,sia esso digitale,cartaceo,televisivo o radiofonico.
A parte rilanciare l'aggiornamento quotidiano del rincaro del prezzo dei carburanti,niente notizie.
Ma notizie ce ne sono e interessanti,riguardo proprio il prezzo degli stessi,e vengono dai cugini francesi,che per il sottoscritto sono sempre più vicini ad essere fratelli.
Qui ci occupiamo di clandestini e badanti,di là sono più al sodo,all'economia che è prossima al collasso sotto la spinta insostenibile del greggio ai prezzi attuali.Loro lanciano l'allarme a chi lo deve sentire,ma da noi non arriva,rilassati e dormienti nel letto che ci hanno consegnato.
E' da circa una settimana che di là dal confine,i pescatori francesi,hanno deciso il blocco dei porti,siano essi turistici o commerciali.Reclamano che ai prezzi attuali del gasolio,pescare significa fallire.Il movimento è partito da alcuni porti per allargarsi a macchia d'olio su tutte le coste dell'esagono.I pescatori bloccano alcuni depositi di carburante,distribuiscono pesce gratis ai cittadini per spiegare i motivi dello sciopero,ricavandone sostegno,rallentano e ostacolano il transito sulla manica,importante passaggio della maggior parte delle merci dirette nei porti del nord Europa.
Hanno deciso di incontrare gli altri pescatori comunitari di Spagna,Portogallo e Italia.
Già Italia e proprio qui,nel porto di Ancona è previsto l'incontro domenica,prima fra le categorie delle nazioni di cui sopra e poi con il commissario della pesca Joe Borg.Non lo sa nessuno.
Cioè lo sanno in Francia,ma non noi.Non dobbiamo iniziare a lamentarci pure noi,altrimenti potremmo interrompere bruscamente il nostro sonno.Se poi scoprissimo che gli altri si lamentano,potremmo iniziare a farlo pure noi,e il governo dovrebbe fare altre promesse,cioè,sai che rottura,dover ricominciare la ninna nanna di nuovo.
Je suis avec les pecheurs francais.
E voi,che fate,dormite?

Ma Quali Supereroi!


C'è stato un periodo della mia infanzia in cui ero rapito da Spiderman.Mi piaceva il suo costume,mi piaceva il fatto che si dondolasse fra i palazzi appeso alle ragnatele scagliate dai suoi polsi,e mi loopava in testa pure la siglettina,americana doc,non come quelle rifatte dei manga giapponesi,ricantate da Cristina d'Avena.
Ma il mio interesse per i supereroi finisce lì a spiderman e alla mia infanzia.Una spruzzatina di Fantastici 4 e poi nient'altro.
Fino a Smallville,ma non è di questo e dell'analisi di una mia regressione infantile che mi interessa parlare.E' solo per spiegare il mio totale disinteresse per non dire fastidio per i supereroi,quelli "veri",quelli che appartengono solo al mondo fantastico.
Quindi è facilmente intuibile quanto mi possano essere simpatici i finti supereroi,che fanno di tutti per far credere di essere veri,prima,e supereroi,dopo.
Lei è una di quelli.
E' Emma Marcegaglia,la Lady d'Acciaio,come l'hanno ribattezzata i lecchini dei rotocalchi informativi.E in occasione della sua elezione a presidente di confindustria(tutto in minuscolo non a caso),si sono sprecati gli elogi e i ritratti magnificanti di questa figlia di papà.
Perchè questo è.Niente di più e niente di meno.E' figlia di un miliardario industriale dell'acciaio,che ha o aveva mani in pasta con un quotidiano locale della provincia di Mantova.
Cosa c'è di eccezionale nell'essere la discendente di un miliardario?Nulla.
E allora costruiamo un personaggio,sottolineando magari qualche vezzo o soffermandosi su particolari che hanno più a che fare col gossip che con l'informazione.
Eccola,la Lady d'Acciaio comparire all'assemblea di confindustria.
E' vestita da donna,la prima presidentessa dell'associazione!Forse perchè lo è,e in questo non c'è niente di super.
Poi inizia a parlare e la bocca inonda la platea delle solite amene banalità che ci sentiamo ripetere dalla presidenza D'Amato:competitività,crescita,merito,burocrazia,flessibilità.
Ma questa è spazzatura,il solito vecchio pattume che riciclano ogni volta che appaiono in pubblico.
E lei è il nuovo,la promessa per il futuro,qualcosa di nuovo?
Finisce il discorso http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/Emma-Marcegaglia-discorso-all-assemblea-di-Confindustria.html
e rilascia una intervista impossibile ad un giornalista della radio del gruppo editoriale controllato da confindustria.E finalmente eccolo il vero supereroe!
"Sono mamma,ho una bambina di cinque anni che porto all'asilo tutte le mattine........"
Le altre madri invece che fanno quello che fai tu,e che lavorano a 900 euro al mese di stipendio,che quando tornano a casa non hanno la baby-sitter e nemmeno la colf che rassetta la casa,quelle sono straccione sfigate!
Cara Emma,non ti rendi conto che vivere con il potere del denaro rende la tua vita più facile?
Se parcheggi la macchina in seconda fila secondo te,il vigile urbano,ha la stessa spinta a multarti rispetto a una emerita sconosciuta?E dimmi il posto nell'asilo lo hai trovato subito,o hai fatto la fila come i comuni cittadini?
Questo solo per far comprendere ai finti supereroi,che non c'è nulla di eroico nel vivere normalmente,tanto meno nel vivere da miliardari.Non siete eroi e nemmeno super.
Per chiudere;bizzarro che la presidentessa si faccia paladina della sicurezza sul lavoro.
Ogni anno nei suoi stabilimenti,almeno un operaio perde la vita.
Emma se c'è un eroe,quello è proprio lui!

mercoledì 21 maggio 2008

Fino All'Ultima Goccia

Ieri ero in missione a Sirmione.
Per lavoro,ovviamente.
Quando sono in giro non riesco a limitare la mia curiosità,sempre in cerca di spunti per comprendere a pieno il mare nel quale nuoto.
La metafora non è casuale,perchè in questo caso specifico,è proprio l'acqua la protagonista del mio girare.
Dunque sono a Sirmione che cerco di destreggiarmi fra auto in sosta,piante con rami bassi,sensi unici e vie strette,quando non posso non vedere ciò che mi circonda.Costruzioni più o meno recenti,ben tenute e curate.Ovvio che sia così,il posto è un'attrattiva per il turismo estero,nella fattispecie quello olandese e tedesco,due popolazioni poco avvezze a disordine e sporcizia.
Dicevo,costruzioni di diverse epoche,comunque ben manutenute,e spesse volte,trasformate in residence;tutte in ordine nei loro elementi esterni,intonaci e infissi,con il giardino curato,il prato rasato e la piscina.
Già la piscina.Ogni residence ce n'è una.Ogni hotel ne ha una.Poi c'è pure qualche danaroso privato che ce l'ha.E qui è scattato l'ingranaggio che ha fatto partire le considerazioni,odierno tema del post.
Dunque,mi sono informato e ho trovato questo;una piscina di 4m50 di lunghezza x 2m20 di larghezza per 85cm di profondità,riempita al 90%,contiene la bellezza di 7.217 litri.
SETTEMILADUECENTODICIASSETTE LITRI!
Per una piscina delle dimensioni di un'automobile.
In numeri,anche se scritti,comunque non ci si rende conto della quantità di acqua.Provate a pensare a 3.600 bottiglie da 2 litri.Sono 600 pacchi da 6 bottiglie,quelle che si trovano al supermercato.Non ce ne sono così tanti nemmeno al supermercato,esposti in corsia.
Per una piscina di piccole dimensioni.
E lì a Sirmione,ce ne saranno state un centinaio di media grandezza.Ed è solo Sirmione.
Il lago di Garda in pratica è un susseguirsi di centri come il paese di Catullo,tanto da formare quasi un unico centro urbano.Finisce un paese e ne comincia un altro.
Ora immaginando la medesima quantità di residence e hotel nei restanti comuni benacensi,è difficile provare a immaginare la quantità di acqua che viene prelevata.
Poi,ci riempiono di dati e di statistiche,su quanto sia calato il livello del lago nel corso degli anni,si riuniscono allo scopo commissioni speciali per l'emergenza idrica,si raziona l'acqua per l'agricoltura(anch'essa non esente da colpe che analizzerò in futuro),e con queste cose veniamo bombardati dai media,durante i tre mesi estivi.
E' ovvio che c'è rimasta poca acqua nel lago,è finita nei laghetti artificiali,chiamati anche piscine.
Fra qualche decennio sposteranno i ristoranti e i campeggi in riva al Benaco,in riva ai micro laghi e nei depliants pubblicitari potremo leggere:"Ristorante caratteristico,con meravigliosa veduta sulla piscina......".......

martedì 20 maggio 2008

Gli Sveltoni


Ehilà,benvenuti sul pianeta terra!
Tutto bene?Sicuri di non essere troppo avventati?
Avete ponderato bene?Ci avete riflettuto abbastanza?
No perchè,siete un'autorità di garanzia.Magari certe decisioni così fulminee e affrettate,potrebbero essere controproducenti.
Ah,capisco,anche voi vittime del Sign.Brunetta e delle sue dichiarazioni sui fannulloni.
E allora vai con l'iper-produttività.Fuori tempo massimo,come sempre,all'italiana.
Dopo 10 anni e passa di 144 & co.,si sono svegliati dal lungo dormire e hanno prodotto la disattivazione dei numeri spenna-utenti telefonici.
Stasera vado a letto più tranquillo.Sì.Finalmente mi sento tutelato.
Ci ho smenato la bile e 25 euri di numeri a pagamento autoinstallatisi con dei dialer truffaldini,però ora sono protetto.
Cosa c'è scritto lì?Ah,dal 30 giugno.
Giustamente,in altro modo sarebbe stato troppo tempestivo........
Paghiamo pure questi,in allegria.
Ma checce frega,machecce 'mporta........

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/numeri-tel-agcom/numeri-tel-agcom/numeri-tel-agcom.html

L'Invasione dei Cialtroni


Non ne posso più,ne ho gli zebedei pieni!
Siamo nel terzo millennio e ovunque,in qualsiasi spazio televisivo o radiofonico,non può mancare.
Ripeto SIAMO NEL TERZO MILLENNIO!
E a quanto sembra di capire,la gente è drogata di oroscopo.
Stiamo inguaiati proprio.
Dei super cialtroni,che predicono l'imprevedibile,per creduloni disperati.
Sì,disperati,perchè per seguire con assiduità e soprattutto credere,alle panzane che gli vengono confezionate,bisogna essere solo ed esclusivamente così.Disperati.
Voler cercare nella predizione farabuttesca una speranza per il futuro immediato,non è altro che darsi una spinta per vivere.
La cosa assurda è, che questi faribulani,vengono anche lautamente ricompensati per la loro capacità ed esperienza nel leggere fra le stelle.
Ma che stelle e stelle,una randellata al cialtrone e una al credulone,e poi sì che conoscono le stelle!

domenica 18 maggio 2008

Il Fantasma del Contagiorni

Aggiorno la situazione del contagiorni che era installato sul cartellone esplicativo del nuovo passante di Mestre,sparito qualche settimana fa.
Il tabellone c'è,come il buco rimasto dall'asportazione dell'orologio del countdown;non sembrerebbe cambiato nulla,ma da una più approfondita analisi,c'è un piccolo particolare,un'aggiuntina,che solo un occhio di falco,allenato a cogliere i dettagli più piccoli in velocità,può notare.
Termine dei lavori:buco del contagiorni:dicembre 2008.Questo il cartello e la data finale è la nuova aggiunta.
Così è più semplice,meno visibile e meno sputtanante.
E poi adesso un colpo di pennello e l'8 può facilmente trasformarsi in 9.Taaac.

Fuori dal Mondo


Ore 20.30 circa.E' appena terminata la cena,accompagnata dalle veline del Tg1.
Mi alzo da tavola dopo aver sorseggiato il caffè e mi appresto a godermi il dopocena sul divano,che nella maggior parte dei casi sarà anche il mio letto.
Accendo il satellite e vado sul canale TV5 Monde,che ritrasmette il telegiornale delle 20 di France2.
La spinta è quella di vedere cosa succede nella nazione transalpina,con l'illusione di essere là,dove è rimasto il nostro cuore.Chissà che non facciano dei servizi su posti dove stati,o che presentino iniziative particolari che possano essere spunto per i nostri futuri viaggi.
Così scorrono le notizie del sommario e già si capisce che quello che ho visto terminare appena qualche minuto prima,non era uno spazio di informazione,ma un rotocalco.
Poi arrivano i servizi veri e propri,curati,precisi,senza fronzoli.Passano i minuti,c'è tutto quello che dovremmo sapere del mondo che ci circonda,con dossier dai punti caldi del pianeta,dove si sono svolte le notizie di apertura di tutti i giornali e telegiornali.C'è l'inviato speciale,sul posto,che invia immagini realizzate dalla sua troupe,niente riprese rubate ad altre catene dell'informazione.
Alla fine del giornale,proprio l'ultimo servizio,è di costume,non gossip,costume e dura pochi minuti,un mero alleggerimento di chiusura.Niente feste di alta società per inaugurazioni di locali,niente marchettone per il lancio di film o libri o programmi in coda al tg.
Parte la sigla di chiusura e David Pujadas saluta i telespettatori all'estero che seguono come noi,il telegiornale grazie a TV5Monde.
Ci guardiamo in faccia e scuotiamo la testa,con un enorme punto interrogativo negli occhi.
Che cavolo abbiamo guardato mentre cenavamo?E' un telegiornale,una striscia,un rotocalco,un contenitore di cosa?Conosciamo più notizie guardando il tg dei francesi che vedendo i nostri,ma tutti,messi insieme.
Non ci credete?Provate a navigare sul sito di France2,seguite il link e cercate JT(sarebbe il corrispettivo di tg) e cliccate su uno dei tre in rete.Guardate a lato del video,c'è pure il sommario!
Vedere per credere.

http://www.france2.fr/

sabato 17 maggio 2008

Gli Ipocriti


Famiglia,rispetto,solidarietà,amore.
Dove sono?Ehi ma la fuori,non siete mica tutti cattolici?Dove sono finiti i papa-boys?E dove le folle in fila per l'ultimo saluto a Papa Wojtyla?
Mi sa che se li è pappati tutti il demonio,da quel che sembra di vedere e vivere in questa nazione.
C'è chi ha fatto una campagna elettorale sull'odio razziale e c'è chi ha pure benedetto l'esecutivo appena insediato.In nome sempre della solidarietà e dell'amore per il nostro prossimo.
Non sono credente,ma mi reputo molto migliore rispetto a quegli ipocriti che sbandierano valori cristiani come bandiere sotto le quali radunare il gregge.Già,il gregge di pecore,da incanalare,da abbindolare,sfruttando testi sacri,portandole dove i capi vogliono e non dove la parola divina indicherebbe.Una storia già vista all'epoca degli eretici,solo aggiornata all'era moderna.
Intromissioni nella gestione dello stato italiano,in difesa della famiglia e dei principi della vita.
Poi non si alza una parola che sia una,contro i raid nei campi nomadi.Non si alza una parola,contro coloro che sfruttano la manovalanza clandestina,contro i caporali,contro gli amministratori razzisti a prescindere.Fecondazione assistita no,raid nei campi sì.Unioni di fatto no,pulizia etnica sì.
Io la chiamo semplicemente ipocrisia,cosa che non riesco proprio a sopportare,è più forte di me.
O sì è solidali o si è razzisti,non si può essere un po' uno e un po' l'altro a seconda della convenienza.Non si può professare la fede e poi disattendere i suoi dogmi.E' forse amare il prossimo,lanciare molotov contro le baracche,ignorando la presenza al loro interno di bambini indifesi?Secondo me non lo è,e sono certo che Dio la vede come me,che non sono credente!
Ipocriti come quei ministri che propongono di mandare a casa i clandestini,che su questo hanno costruito una carriera politica e il consenso che li ha portati dove sono.A casa i clandestini,fatto salvo quelli utili,quelli indispensabili.Come le badanti,donne dell'est,migrate con il pericolo di finire su un marciapiede,che nel loro paese hanno marito e figli(la famiglia appunto),che vengono qui a tenere i nostri vecchi per 800 euro al mese.800 euro al mese per un servizio 24/7!
Chissà come mai preferiscono una straniera estranea in casa a tenere un caro,piuttosto che parcheggiare lo stesso in una struttura attrezzata!Azzardo;vile denaro?
Allora l'immigrato sottocosto in casa va benissimo,anzi chiudiamo tutte e due gli occhi,perchè ci toglie dalle palle il peso di assistere un anziano!Gli altri però a casa loro,che qui rubano e stuprano.
Ipocrisia all'italiana.

venerdì 16 maggio 2008

Pediatri?No,grazie!


Prima ora di lezione di francese,classe prima C delle scuole medie.
Lei è la signora Demayer,altoatesina,attempata,rigida,sguardo che ti sbrana.
Noi bellamente seduti nei banchi,come avevamo sempre fatto fino a quel momento.
Ci intima di alzarci in piedi e ci spiega:"Io entro,voi vi alzate in piedi e mi salutate con "Bonjour Madame.".Io vi risponderò con "Bonjour mes élèves,asseyez-vous!".
Allibiti.E che è l'esercito?Si rumoreggia fra compagni e lei esce per rientrare e testare il nostro apprendimento delle regole.Risatine.
Punizione.L'ora di lezione si sarebbe svolta in piedi.
Da quel momento in avanti l'ora di francese si sarebbe tramutata nel nostro incubo peggiore.
A distanza di anni,posso affermare con certezza che quelle basi rigide con le quali ci è stato impartito l'insegnamento di una lingua nuova,sono state fondamentali per i corsi successivi.
Devo la mia conoscenza del francese alla rigida,ma mitica,signora Demayer.
E penso a lei inserita nel contesto scolastico attuale,quello dei ragazzini che si filmano,che palpano le prof e poi scaricano tutto sul Tubo,finendo con il considerare che questo accade perchè non ci sono più prof come lei.Una che al terzo sbaglio di pronuncia,faceva volare un "coppone" al malcapitato disattento,per poi usare la stessa scusa addotta dall'alunno :"Mi è scappato".
Sì,ci vorrebbero 1000 Demayer.
E invece ci troviamo dei professori emeriti laureati(forse con il 6 politico del '68),che vogliono proteggere gli studenti del terzo millennio.Proteggiamoli dall'iperattività drogandoli con antidepressivi;proteggiamoli evitando di esprimere giudizi sulle loro performance scolastiche;proteggiamoli dalla bocciatura e dal voto in condotta;e proteggiamoli dagli esami di maturità.
Ora dico,ma questa gente da che pianeta è scesa?Ho studiato all'epoca della bocciatura,dei voti in condotta,degli esami di riparazione.Eppure sono vivo.
Mi sono fatto una estate sui libri(si fa per dire),rimandato in Dattilografia,Inglese e Amministrazione.Sono passato e l'esperienza mi è stata molto utile,perchè ho imparato le basi dell'inglese,che mi mancavano dai primi anni di superiori,merito di un prof 68ino certo,svogliato e scaldacattedra.Ho recuperato in un'estate,3 anni di inettitudine.
Poveri i ragazzi di oggi,colpiti dall'epidemia di mal di scuola.
L'operaio o l'artigiano che fanno dei lavori duri e a volte contro voglia,che alla mattina del lunedì hanno la sveglia alle 4 se non prima,che se la sfangano con ore di straordinario a go-go,quelli invece sono felicissimi di farlo.
Ehi,pediatra,ma siamo sicuri che non te la sei comperata la laurea?Perchè dovresti sapere che il carattere dell'essere umano si forma con le difficoltà e non con i regali;perchè dovresti sapere che i fallimenti insieme ai successi sono parte integrante della crescita.Ma come vedi uso il condizionale perchè non so spiegare altrimenti queste idiozie malsane che partorisci.
Ma,dico,li vedi i rammoliti che la nostra società iperprotettiva sta partorendo?
Lo sai che fino a qualche anno fa,d'estate,i ragazzini andavano a lavorare in campagna nel periodo estivo,per racimolare qualche soldino e per imparare che la vita non è regalata?
Che la divina provvidenza ce ne scampi e liberi,di professionisti come te!

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scuola/grubrica.asp?ID_blog=60&ID_articolo=636&ID_sezione=255&sezione=

martedì 13 maggio 2008

Cinesizzateci!

Testuale dal discorso per la richiesta della fiducia alla Camera dei Deputati,del presidente del consiglio Silvio Berlusconi:"Chi si impegna a lavorare di più e a contribuire alla competitività delle imprese,va incoraggiato con una sensibile detassazione dei suoi guadagni".
Questa frase è anticipata dal preambolo,che certi stipendi non permettono di vivere dignitosamente a fronte del rincaro del costo della vita.
Ora,sono convinto che come sempre,la maggior parte della gente si lascerà abbagliare dalla parola SOLDI anticipata dal segno +.Più soldi, finalmente.Ma analizziamo insieme le parole ampliando il concetto,cercando di eviscerare il reale senso del discorso.
"Chi si impegna":i lavoratori che eseguono le proprie mansioni all'interno delle 8 ore lavorative,e non fanno straordinari,non sono da considerarsi fra queste.Chi invece timbra e poi va a fare la spesa,come le cronache di questi giorni hanno evidenziato(palazzo di giustizia a Roma docet) e poi fa gli straordinari,che comunque non servono affinchè non resti indietro col lavoro,quelli si impegnano.
"A lavorare di più.....va incoraggiato":cioè se vuoi recuperare il potere d'acquisto ti invitiamo a lavorare di più.Ti incoraggio affinchè la tua vita sia legata al lavoro.Ti vogliamo cinesizzare.
"Sensibile detassazione":gli analisti a conti fatti,stimano un guadagno di 190-200 euro all'anno.
ALL'ANNO!
Se ho perso 50 euro di inflazione,voglio che mi vengano restituiti 50 euro a prescindere,perchè mi spettano.E invece mi si viene a dire che bisogna produrre di più!Come se in una economia sprecona e inefficiente,in cui si muovono persone incapaci,miopi e arroganti,bastasse lavorare di più.Basta lavorare meglio,premiando chi si impegna per fare andare bene le cose.
In Germania un operaio tornitore guadagna 2100 euro per 37.5 ore a settimana.Come faranno?

http://qn.quotidiano.net/politica/2008/03/12/71648-salari_italiani_bassi_europa.shtml

lunedì 12 maggio 2008

A Volte Ritornano


Potrà capitare a qualcuno di voi,questa estate,o magari la prossima.
Girate rilassati sul lungomare di una località balneare,o magari siete incolonnati al casello in attesa di pagare il pedaggio,e d'un tratto la vostra attenzione viene catalizzata da qualcosa che vi risulta familiare,ma anche famigliare(nel senso di station wagon).
Già perchè,sebbene escano in serie,ognuna comunque ha quel particolare che solo noi,negli anni,abbiamo saputo cogliere come tratto distintivo della nostra automobile.
Potrebbe capitarvi,sì.Vedere la vostra vecchia automobile,passarvi proprio sotto il naso.
Quella delle vacanze passate,quella dei carichi speciali dei traslochi o dei mobili svedesi.
Sì,proprio la vostra ex-automobile;quella che vi ha procurato l'incentivo per il bolide che vi rende tanto orgogliosi ora;quella che vi è stato detto che sarebbe stata rottamata.Un attimo ed ecco le parole dell'abile venditore:"Signore,di più non posso darle.E' un Euro 0,è un'auto che non ha mercato nemmeno per l'usato!".E invece,eccola è lì.Correte con lo sguardo alla targa,ma è straniera.
Punto interrogativo lampeggiante negli occhi?
Ecco spiegato cosa succede alle auto dalle Euro 0 a salire.
I concessionari le ritirano,le rottamano burocraticamente,ma l'auto invece di finire dal rottamaio,salvo che non sia un rudere buono solo per allestirci un pollaio,sale su una bisarca rumena,ucraina,moldava,bulgara e migra verso quei paesi.
Non ci credete vero?Fatevi un caffettino all'autogrill,uno qualsiasi sulla Venezia-Trieste e guardate cosa vi passa davanti.
A volte non sono bisarche vere e proprie,ma furgoni con il rimorchio;altre volte auto che trainano carrellini stipati di scooter.
Quello che da noi non ci consente più di circolare,è buono per circolare a 500km in linea d'aria,dai nostri confini.Loro vengono a trovare i parenti,circolando e potendolo fare,con le nostre "carrette",che ci hanno svalutato per indebitarci con l'Euro 5.
Come se l'aria e con essa l'inquinamento,conoscessero confini.

domenica 11 maggio 2008

Visti dallo Spazio


A volte mi chiedo come vedrebbero le cose della terra,quando non della nostra piccola nazione,gli extraterrestri.Lo so,forse devo guardare con maggiore distacco Yattaman e il suo programma sui misteri del mondo.
Però davvero,immedesimandoci nel prossimo,che sia straniero terrestre o straniero galattico,forse l'andamento delle cose assumerebbe un aspetto grottesco o quantomeno ridimensionato nella sua portata.
In questi giorni,per il 60imo della nascita dello stato di Israele moderno,le feste del libro di Parigi e Torino,hanno deciso di promuovere come paese ospite d'onore, proprio la nazione della stella di Davide.E qui provo a immedesimarmi in E.T.,senza troppa fatica almeno per quel che concerne l'aspetto fisico.
Dunque vediamo gli schieramenti.
In campo,o meglio,in strada fuori dalla fiera del libro i manifestanti di sinistra;dentro la fiera,i sostenitori del diritto ad esistere,di Israele.
Serve un po' di storia dell'uomo per capire le ragioni della divisione.Torniamo alla seconda guerra mondiale.
Nazisti:chiaramente di destra,amici dei fascisti che insieme a loro promulgarono leggi razziali,eliminano oppositori politici,di centro e sinistra,e i componenti della razza ebrea.
Partigiani italiani:numerosi gruppi di persone schierate al centro,democristiani diciamo,e forse più numerosi,gruppi di volontari dichiaratamente schierati a sinistra,partigiani comunisti.
Ai giorni nostri quindi:comunisti con ebrei contro chi nega l'esistenza dello stato ebraico e di conseguenza,ex-fascisti in strada a bruciare bandiere.
Non è così?Dove ho cannato?
Che tutto questo teletrasporto e velocità a curvatura,abbiano danneggiato qualche neurone?
Devo ripassare la storia,devo essermi perso qualche dispensa di file.

sabato 10 maggio 2008

Speculazionomia/1


La chiamano economia,ma sarebbe meglio chiamarla con un altro nome;speculazionomia.
Lo so non esiste,sto coniando un neologismo probabilmente.
La prima è una scienza,inerme,che studia produzione,distribuzione e consumo di beni e servizi,la seconda invece studia come fare più soldi possibili infrangendo qualsiasi regola,soprattutto quelle etiche.
Ci sono tre casi eclatanti di questi giorni che stanno dimostrando,quanto le politiche e le scienze economiche del mercato e il mercato stesso,siano travolti dalla speculazione;il mercato immobiliare,il mercato del grano e quello del greggio.Ripromettendomi di esprimere un giudizio pure su ciò che sta accadendo riguardo al cereale,mi preme fare alcune considerazioni sul terzo.
"Quando arriverà a costare 100dollari al barile il prezzo crollerà portandosi appresso una forte crisi economica",queste le parole degli esperti di economia.
Ora il prezzo è a 126,c'è una crisi da recessione negli States,ma il prezzo continua a correre.Una delle tante previsioni disattese,che pongono un dubbio sulla effettiva esperienza degli esperti.
E qui arriva la speculazione.Una volta visto che la soglia critica dei 100$ non ha creato quello scompiglio previsto,proviamo a tastare il polso al mercato,vediamo qual'è il vero punto di rottura.
Ovviamente incuranti dei danni che tale comportamento causerà al mondo,accecati dalla possibilità di arricchirsi.E si badi bene,che i soldi non li fa chi produce petrolio,ma chi lo scambia e commercializza.
Due esempi per capirsi.
I broker vendono 1M500K barili di petrolio al giorno a fronte di una produzione di 800K.Il che significa che scambiano più greggio di quello prodotto,il che alza il valore del bene in questione.
Che poi materialmente,come puoi comperare e vendere ciò che non puoi avere?Sono pragmatico e la mia conoscenza dell'economia sono reminescenze scolastiche,ma chi comprerebbe e pagherebbe per dell'aria?
Le compagnie petrolifere in Italia stanno allineando il prezzo del gasolio a quello della benzina,contrariamente a quello che succede all'estero negli stessi paesi dell'Euro.E' vero che è aumentato il numero di macchine a motore diesel,ma non si spiega, se non con la speculazione,come mai in Austria e Francia ci siano le fatidiche 400 lire di differenza fra benzina e gasolio.
Il comunismo ha fatto danni,ma questo capitalismo senza limiti sta riuscendo,se non ci è già riuscito,a fare peggio.

giovedì 8 maggio 2008

Giulietta e gli Ignoranti


Casello di Verona sud ore 11 a.m.,la sbarra si alza accompagnata dal cicalino del telepass.
Seguo direzione Modena;davanti a me un vialone a 4 corsie,due per ogni senso di marcia,con due semafori a separarmi dalla statale del Brennero.
Imbocco della strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero ore 11.40 a.m.;ho percorso quasi 2 km.
Mi risuonano nelle orecchie le frasi di propaganda di una certa forza politica tanto popolare in questi territori;"Padroni a casa nostra!".
Come padrone di casa fai un po' schifo,amministratore della città scaligera!Quaranta minuti in colonna per due sfigatissimi semafori!Non ti chiedo se sei mai stato a Reggio Emilia,perchè so che non sopporti le zone amministrate dai "rossi",figuriamoci poi se la città in questione è pure la patria del tricolore italico.Ma sarai andato qualche volta a Treviso in visita ai colleghi;avrai pure portato in vacanza una fidanzata,una moglie,anche un'amante,a Parigi,per un week-end romantico.
Evidentemente sei talmente preso dal restare a sorvegliare casa tua,che ti ci sei asserragliato dentro.E intanto il mondo fuori va avanti,si evolve,progredisce.
E nel mentre,tu resti ignorante,e con te chi ti sostiene,che magari di casa esce ogni tanto,ma che lo fa restando convinta di essere migliore di tutti gli altri.Ignorando appunto che gli altri già volano mentre tu hai da poco abbandonato il somaro per la quattro ruote.
Così,noi eruditi,abituati al mondo moderno,ci dobbiamo sorbire 40 minuti di inutile colonna,con spreco di tempo,di carburante e con aggravio di polveri sottili e anidride carbonica sommata a qualche grammo di altri inquinanti,per attravesare uno stramaledetto viale!
Sarai padrone della casa di Giulietta,ma come padrone di casa fai proprio vomitare!

Per la cronaca;quello che vedi nella foto è l'Arco di Trionfo di Parigi,giusto al centro di Place de l'Etoile,una enorme rotonda dalla quale partono 5 boulevard.

http://it.wikipedia.org/wiki/Rotatoria

mercoledì 7 maggio 2008

Oops she did it again


Parafransando una canzone della sua compagna di labbra nella foto,l'ha fatto ancora.
Dopo aver slinguato la Aguilera,dopo aver limonato la Spears,Maddie l'ha rifatto sul palco durante il primo concerto della sua nuova mini-tournee con una fans.
Evvai di giornali che pubblicano la foto dello scandalo.
Ma quale scandalo?E' una vita che la Ciccone lesbichizza con femmine più o meno famose.E allora?
Sarà bisex,e non sarà nemmeno l'unica sul globo terracqueo!
Certo sono buone argomentazioni per mascherare la mediocrità del personaggio e delle sue produzioni.Infatti si parla del bacio e non del concerto,e a ben vedere,visto l'incapacità dei critici di scrivere male dei cosiddetti "mostri sacri",forse è meglio così.

Siamo scienza....e forse anche un po' fanta.

Ieri finalmente ho sfoggiato il nuovo passante di Mestre.
L'ultima volta che ero passato c'era il tabellone che spiegava l'entità dei lavori,illustrava il nuovo tracciato,chiedendo scusa per i disagi,e segnava sull'orologio conta giorni,-5 al termine.
E' trascorsa una settimana e dell'orologio col countdown non c'è nessuna traccia;sparizione che ha lasciato un bel buco nel cartellone.
Per il resto è tutto uguale;uscita Marghera,Miranese,Castellana,tutte identiche alle precedenti.E anche il traffico è lo stesso.Incredibile,hanno fatto un lavoro eccezionale,è identica a quella che facevo una settimana fa.
Fra qualche settimana mi aspetto che ripiazzino il contagiorni alla consegna dell'opera,con un nuovo termine.Potrò dire di aver viaggiato a ritroso nel tempo.Siamo troppo avanti qui in Italia!

martedì 6 maggio 2008

La Bandiera


Avrei preferito iniziare la sequela di post con qualcosa di più allegro,ma la concomitanza con le notizie,la notizia,di questi giorni ha voluto diversamente.
Come si può evincere dal titolo del blog stesso,è evidente che il sottoscritto,guida un camion per professione.Non percorro grandi tratte,spostamenti giornalieri nell'ordine dei 500 km,che mi consentono di dormire a casa,nel mio letto,anzichè in cuccetta.
Le destinazioni più frequenti sono in Veneto e Friuli,terre che hanno molto da raccontare,sia per al loro evoluzione di questi ultimi 20 anni,il famoso miracolo del nord-est,sia per quello che hanno rappresentato per la storia.
C'è un fiume che solca la regione veneta che si chiama Piave.Quando lo attraversi sui suoi ponti,puoi leggere le targhe che ti ricordano il suo nome e sotto la dicitura "Fiume sacro alla Patria".
Già,questi sono i luoghi della prima guerra mondiale,quelli del Piave come linea di fronte,con di qua gli italiani del regno Savoia,e di là gli austriaci dell'imperatore.Un'intera classe di 18enni,quella dei ragazzi del '99 ha dato la vita,o meglio,è stata mandata al macello per conquistare un fiume,un pezzo di terra un valico alpino.Ragazzi che sono morti in nome della Patria,per liberare l'Italia dall'austriaco.Mentre penso queste cose,immagino gli scenari che mi scorrono davanti,trasformati e riportati a quel periodo.
Ho pietà e provo dispiacere per quei ragazzi,pensarli qui in riva al Piave,ad attendere che l'ordine dell'ufficiale significhi per loro la morte.E la rabbia ed il dolore diventano reali,quando torno ai giorni che vivo io.A cosa è servito il loro sacrificio?
Ora siamo amici dei francesi e degli austriaci e degli ungheresi e dei tedeschi;con loro condividiamo la moneta;possiamo spostarci all'interno delle loro nazioni e loro della nostra senza nessun problema.Ora siamo l'Europa.
Ed ecco che ritorna quel senso di rabbia.Me li immagino i fantasmi dei soldati,lì in riva al fiume,che piangono,vedendo cosa ne è ora del loro sacrificio.Uccisi due volte.
Morti per un vessillo, in pratica.
La bandiera.
Lo stesso simbolo,che oggi,2008,quasi un secolo dopo la Grande Guerra,vale più di una vita,dalle dichiarazioni della terza carica della Stato Italiano.
Bruciare una bandiera è peggio che uccidere una persona.
Forse era meglio se vincevano gli austriaci........
http://it.wikipedia.org/wiki/Prima_guerra_mondiale

lunedì 5 maggio 2008

Ogni storia ha un inizio

Dopo averne sentito a lungo parlare,dopo che i più insigni esperti ne hanno eviscerato beni e mali,finalmente,vincendo la mia timidezza,e la paura di sbagliare,ho deciso:mi faccio un blog.
Avendo ormai tediato oltremodo la mia compagna con disquisizioni che spaziano attraverso qualsiasi argomento dello scibile umano,ho pensato che fosse un buon modo per lenire questa voglia di esprimere i miei pensieri che mi dilania l'animo.In fondo il blog è anche questo.
Si parte.