
E' mattina presto e come consuetudine in vacanza,si sfruttano le prime ore del giorno per raggiungere la meta del nostro viaggio,che in questo caso è la reggia di Versailles.Per strada,pochi altri,accade anche nei giorni lavorativi normali,figurarsi una mattina di agosto.Arrivati ad un incrocio,non avendo ancora metabolizzato la segnaletica stradale francese,svolto a destra per accorgermi fin da subito dell'errata direzione.Inverto la marcia e mi fermo al semaforo dell'incrocio malefico.
Attendo il verde,fissando il segnalatore luminoso.Dopo un minuto mi bussa al finestrino un signore che mi invita ad abbassare il finestrino.Perplesso e dubbioso eseguo la richiesta e lui gentilmente mi comunica che sono un italiano indietro che non ha ancora preso contatto con la tecnologia.
Ovvio che non mi ha detto questo,ma nella sostanza,avvisandomi che il semaforo era sensibile alla presenza del mezzo nella sua prossimità al fine di dare il segnale verde solo quando necessario,è quello che ha fatto.
Mi si dirà:"Ehi,ce li abbiamo anche noi i semafori intelligenti!Ma dove vivi?"
Peccato che il tutto risalga al 1999,quasi dieci anni fa,e che la presenza sul territorio francese di semafori intelligenti risalga ancora più indietro nel tempo,con dispositivi attivabili di notte,con un solo colpo di abbaglianti.
La cosa simpatica è che a distanza di 10 anni,da noi,la maggior parte degli incroci regolati da semaforo,sia sprovvista di qualsivoglia marchingegno per sveltire il traffico o non crearlo proprio,fuori dagli orari di punta.
Ma si sa,da noi questo dispositivo per la ragolazione della circolazione,serve a fare cassa più che a evitare di far restare fermo un veicolo in assenza di altre vetture in prossimità del crocevia.
Il nostro recente viaggio in Austria ne ha dato l'ulteriore conferma.
Là,prima dell'arancio,il verde lampeggia qualche secondo,poi appunto viene il giallo,e infine il rosso.Hai tutto il tempo per capire come agire sul veicolo che stai conducendo.
Per evitare poi che la gente si stressi,con la frizione schiacciata e la marcia inserita,con quell'avanzamento lento,pronto allo scatto,hanno messo l'arancio insieme al rosso,in modo da segnalare che la fermata è finita e il verde in arrivo.Si mette la marcia e taaaac,verde.
L'intelligenza allegata al semaforo,in Italia,è invece usata per starare lo stesso e comminare quante più sanzioni possibile.In nome della sicurezza e della scorrevolezza del traffico!
Nessun commento:
Posta un commento