sabato 28 giugno 2008

E Cambiare Casa?


SS12 dell'Abetone e del Brennero,comune di Ca' di David,piccolo centro alla prima periferia di Verona.
Entro che sono le 6.00 del mattino e approfittando del fatto che è sabato,e che è presto,ho modo di "distrarmi" un attimo dalla guida attenta,per vedere quello che mi scorre accanto.
Mentre sobbalzo sui tombini fognari, astutamente posizionati nella parte di corsia dove obbligatoriamente si mettono le ruote,con un ritmo costante e preciso degno del miglio De Piscopo,posso scorgere una serie di lenzuola appese alle recinzioni e ai balconi delle abitazioni che si affacciano sulla statale.Leggo;"basta camion!";"vorrei poter attraversare";"basta tir,vogliamo la variante!".Uno dopo l'altro scorrono i drappi della protesta.
Non è una novità,oramai è un classico,ci ho fatto l'abitudine;anche a Porpetto,località in provincia di Udine,che ha la fortuna di avere una strada che dal casello autostradale porta al porto di San Giorgio di Nogaro,ci sono appese più o meno le stesse lamentele.Sì,ho scritto fortuna,e non è ironia;si tratta infatti di una via che permette lo sviluppo di industrie anche molto grosse in una zona che altrimenti sarebbe depressa.Lavoro e occupazione sì,camion no.Come dire mangiare chili di dolci e pretendere di non ingrassare.
E' una moda affermata,quella di sparare sui mezzi pesanti e non lo dico per difendere la "mia" parte;si dal il caso infatti che per 27 anni della mia vita abbia abitato sulla stessa statale 12,nell'abitato di Ostiglia,su uno dei due semafori del paese;si da altresì il caso che viva ora in una casa su una provinciale assai trafficata di camion da cava,quindi conosco entrambi i lati della medaglia.
Quello che non capisco è l'egoismo della gente.Hai una casa su una statale?E' ovvio che ci sia traffico,no?,visto che ancora i camion non volano!Pretendere una zona residenziale silenziosa è semplicemente assurdo;volete questo?Vendete casa e andate in un quartiere residenziale.Punto.
Poi possiamo anche discutere di varianti e tangenziali,ma avere la pretesa di trasformare una strada statale in un quartierino silente,è demenza allo stato puro.
Un giorno si sveglierà il contadino,sul cui fondo passa l'autostrada,che lambisce a poce centinaia di metri la sua casa colonica,metterà un cartello con scritto basta traffico e chiuderemo le autostrade.Questo,ovviamente,secondo l'assurdo modo di ragionare che propone certa gente.

giovedì 26 giugno 2008

Ignoranza Costituzionale


Al di là del fatto che uno sia colpevole o meno,al di là della presunta persecuzione di uno dei poteri dello Stato,al di là della buona fede,quello che emerge è una ignoranza raccapricciante.
Il premier e i suoi lacchè,stanno facendo di tutto per evitare che qualche giudice possa condannarlo,e fin qui,diciamo che non c'è niente di strano,considerato la bassezza morale(e non solo) dei personaggi in gioco.
La cosa che allibisce è l'ignoranza esponenziale che costoro dimostrano senza pudore;questa gente non conosce il principio fondante del nostro paese,e i cittadini italiani,la maggioranza,li ha promossi a gestire la nazione.
Nel precedente governo,hanno provato a far passare il lodo chiamato "Schifani",dal nome del suo estensore,ma è stato dichiarato incostituzionale.
Ora vogliono fermare i processi in cui Silvio è implicato e rischia la condanna;anche questo provvedimento è stato definito incostituzionale.
Poi hanno già messo le mani avanti,pensando a una sorta di immunità per le più alte cariche dello Stato,una sorta di Scifani 2-la vendetta,che sarà dichiarata incostituzionale bis.
Adesso,va bene la foga e la fretta di togliere il cavaliere dai guai,ma farlo così,dimostra palesemente l'ignoranza in materia di Costituzione,e considerando che questa è la base fondante dell'Italia,c'è poco da stare allegri.
Se poi,parte di questi signori si considera abbiano pure una laurea......

lunedì 23 giugno 2008

Il Gioco Della Verità


Propongo un giochetto;vi linko due pagine della Repubblica e poi,dopo averle lette provate a vedere quali sono le differenze fra le due;anticipo che sono talmente in antitesi da sputtanare le parole di una persona "autorevole",citata in uno dei due articoli.
Di seguito troverete alcuni spunti per verificare la correttezza della vostra soluzione.
Spero di essere stato esauriente,si parte;ecco i links:

http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/economia/industria-produzione/crescita-fatturato/crescita-fatturato.html
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/conti-pubblici-73/marcegaglia-assolombarda/marcegaglia-assolombarda.html

Allora nel primo avrete letto del boom del fatturato delle imprese italiane.
Nel secondo la Emma parla di crescita bassa.
Delle due una la seconda è una panzana,buona per prendere per i fondelli la classe operaia;la solita vecchia cantilena ripetuta dagli imprenditori quando è ora di allargare i cordoni della borsa, che la signora di Gazoldo ha imparato bene dal padre.
Se il fatturato è in crescita del 16%,di conseguenza vuol dire che si è venduto di più,o che il prezzo unitario è aumentato;in entrambi i casi comunque ad una aumento del fatturato deve seguire a catena l'aumento degli utili,i soldi che rimangono dopo aver epurato le spese.
Non riesco a credere e soprattuto non voglio,che di quel 16%,non sia entrato nemmeno un euro in più.
Fantastica infine la frase "Dobbiamo ragionare su come agire se gli obiettivi di contenimento dell'inflazione non dovessero essere raggiunti, ma non possiamo innescare una logica di spirale prezzi-salari che ha già fatto danni pesanti al nostro Paese".
Ragionare;quando andrò dal salumiere a comperare gli affettati che non potrò pagare per la sua politica salariale scellerata,dirò al salumiere che dobbiamo ragionare;me ne esco e poi le so dire come reagisce.
Le politiche salariali hanno fatto danni?Voi li avete fatti i danni,considerato che abbiamo le retribuzioni più basse d'Europa.
Oltre a ereditare le imprese di famiglia,e oltre a raccontare balle gigantesche,siete capaci di fare altro?

Cinesizzazione In Corso


Non è una ripetizione qualunque di una frase usata e abusata,è la realtà che ci aspetta.
Invece di portare noi in Cina,con i nostri marchi e i nostri "imprenditori d'assalto",le regole del mercato,troppo spesso ignorate e infrante dal popolo con gli occhi a mandorla,siamo noi a importare la deregulation in Europa.
E' di qualche settimana fa la direttiva che prevede di aumentare il numero di ore lavorabili.
http://www.peacereporter.net/default_news.php?idn=51678
Poi adesso c'è l'inflazione programmata che deve restare all'1,7%,a scapito dei salari e del potere d'acquisto.
Perchè avere paura della Cina,quando da questa possiamo trarre il meglio?,hanno pensato a Bruxelles.
E poi si stupiscono che i cittadini europei non vedano di buon occhio le istituzioni europee!

domenica 22 giugno 2008

Mercanti Di Schiavi


Titolo e immagine;basterebbe questo per capire il senso del post.
Ma mi toglierebbe il gusto di pensare e scrivere,perciò...
Il sindacalista,quello duro e puro,quello intransigente,quello che ha a cuore il bene di chi rappresenta,quello che battaglia per la tutela delle fasce più devoli ed esposte del mondo del lavoro,non esiste più.Resistono pochi uomini in gamba,che oltre a lottare con l'imprenditore,devono vedersela pure con il direttivo del sindacato che rappresenta.Perchè,chi crede veramente in quello che fa,dà fastidio,disturba l'equilibrio,rompe la pace,e per questo deve essere fermato.
Non credete che sia così?
Ecco un esempio di come si muove il sindacato:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200806articoli/33979girata.asp
"Il padrone di casa, Raffaele Bonanni, striglia la platea. Chi disturba «non può essere della Cisl. Non appartiene alla nostra cultura."
Protestare contro le porcate è disturbare,secondo il leader della Cisl.
Ora spostate questo "sindacalista" a un tavolo dove deve contrattare e difendere i diritti dei lavoratori;secondo voi,si mette a disturbare?
Per chi fosse di memoria corta,questa è la gente che ridente e gaudente firmava il "Contratto per l'Italia" del precendente governo Berlusconi.Qualcuno se ne ricorda?Sa come andò a finire?
E oggi sono ancora lì,a flirtare con le stesse persone,a cercare il dialogo.
Un dialogo che deve servire a dimostrare che il sindacato c'è,e che se passano certe norme è perchè il sindacato ha impedito che le stesse portassero a storture.Il governo vuole derogare al limite attuale di 36 mesi per il rinnovo dei contratti a tempo determinato,rendendo in pratica stabile la forma attuale di precarietà.Se non è una stortura questa.Ma il sindacato è ridente e disposto al dialogo;tanto il lunedì mattina in fabbrica non ci va il signor Bonanni!
E proprio questo è il punto sul quale concentro la mia attenzione.
Signor Bonanni lei di lavoro,cosa ne sa?Cosa ne sa della precarietà?Cosa ne sa dei ricatti e dei soprusi che in nome della preservazione del posto vengono compiuti sui posti di lavoro?
Non sa niente.Non sapevano o fingevano di non sapere i suoi tesserati,rappresentanti RSU,quando lavoravo in una fabbrica del più grande gruppo industriale italiano.Non sapevano o fingevano di non sapere che lavoravamo senza protezioni,a fianco di un robot,o con una scocca sopra la testa,appesa con catene e ganci di fortuna,senza le aspirazioni per i fumi.
Non sapevano che al rifiuto di noi a tempo indeterminato,il caposquadra chiamava l'interinale,e questo faceva quello che non facevamo noi.Lui rischiava la sua pelle pur di mantenere quel posto,affinchè gli venisse rinnovato il contratto.
Per me questa è schiavitù,retribuita,ma è schiavitù.Quando metti a rischio la tua salute perchè te lo impone il ricatto di chi comanda,non lo puoi chiamare lavoro.
E lei signor Bonanni,saprà pure recitare la parte di quello che sa e che si indigna,ma restano i fatti,che raccontano che a questo punto siamo arrivati con la vostra connivenza,con la vostra paura di disturbare.
I sindacalisti,dovrebbero lavorare,produrre,e poi nel tempo libero,perchè ci credono,perchè lo ritengono necessario,perchè lo sentono come un dovere civile,dedicarsi all'attività sindacale.
Uomini che conoscono la realtà del lavoro,perchè lo praticano;non uomini in giacca e cravatta,che vivono da politici,e che a quello mirano,utilizzando il sindacato come trampolino di lancio per la propria carriera politica.
Chissà,magari quando questo paese diventerà civile e repsonsabile nella sua popolazione,arriverà pure un referendum per abolire il sindacato come è attualmente.

giovedì 19 giugno 2008

La Propaganda


Se ci fossero ancora i cine-giornali,direi che la propaganda non è mai morta,raggiungendo i giorni nostri,in piena forma.
I cine-giornali,gli antesignani del TG,pellicole proiettate al cinema,non esistendo ancora il televisore,che avevano il compito di propagandare e magnificare le imprese del regime.
Dalle inquadrature in posa,ai sorrisi fintissimi,alle scenette preparate,fino allo speaker che con tono deciso e sicuro,narrava la storia che le immagini rappresentavano.
Non è cambiato niente.E non è cambiata nemmeno la precezione della plebe;si facevano intortare allora come oggi.
E' passato in consiglio dei ministri il piano finanziario triennale?
Qual'è il messaggio propagandato,quello,l'unico che viene sbandierato e che il cittadino "normale" riceve?
Tasseranno i petrolieri e le banche.
Solo che sale ancora il prezzo del petrolio e dei beni derivanti dalla sua raffinazione,e di quelli che vengono trasportati grazie alla loro combustione.
Solo che la portabilità dei mutui è un chimera,e che i tassi variabili continuano a stringere la cravatta alla gola delle famiglie.
Ok,sono solo proposte che devono ancora essere attuate,ma tanto basta per far parlare l'avventore del bar o la massaia con i salumiere.Passa quello.
Mentre sotto la superficie,silenziose,disturbando poco o niente i sonni degli italiani camomillati dalla robin tax,entrano cose che con la finanziaria poco hanno a che vedere.
Ci sono delle modifiche al mercato del lavoro,per esempio.
Qualcuno se n'è accorto?Che ne so,magari la precaria irrisa dal premier durante la campagna elettorale,quella che doveva farsi sposare da PierSilvio per chi ha memoria corta,quella,se n'è resa conto?Quella candidata sicura vincente per un posto da valletta-velina,che ha detto che sebbene cornuta si sarebbe fatta pure mazziare votando Silvio,ha capito cosa vogliono fare?
"Contratto a termine. Semplificazione del contratto a termine in relazione alla causale e alla possibilità di derogare ai vincoli vigenti in base agli accordi tra le parti sociali." da il Sole24 online.
Derogare per esempio ai 36 mesi limite,per obbligare l'azienda a regolarizzare il precario.
Precario a vita,come nei migliori sogni di zia Emma.
Che magari,è pure l'idolo da imitare di quella ragazza(non me ne vogliano le ragazze,ma chiamarla in altro modo,equivarebbe a querela sicura).
"Abrogazione degli indici di conguità della manodopera necessaria per prodotto o servizio,." sempre dal Sole24.
Che in soldoni,significa che le aziende non avranno più l'obbligo di rispettare certi parametri fissati dal ministero,in materia di costo della manodopera.Per esempio intonacare una casa costa 100 solo di manodopera;è ovvio che se nel preventivo viene venduta l'intonacatura a 50,da qualche parte qualcosa non va;tipo lavoro nero o in sub-sub-sub appalto.
Ma va tutto bene,ora.
C'è la robin tax,c'è la carta prepagata per gli anziani(chissà se comprensiva di una carta omaggio per mediaset Premium?),e il regime oppressivo e tassatorio del passato è alle spalle.
Torneranno i ticket,ma quelle non sono tasse e non sono mani nelle tasche dei cittadini.
Buon riposo.

sabato 14 giugno 2008

La Sindrome Del Giostraio




E' una forma dilagante a diversi livelli,quella di esagerare,di essere appariscenti,oltre le righe e spesso oltre il buon gusto.
Un po' come il giostraio appunto.
Sono nato e cresciuto in un'angolo della pianura padana,dove le giostre sono un'attività vera e propria,industriale,oltre che nomade,perciò conosco bene ciò di cui parlo.
C'è una triade di paesi in territorio rodigino,che va da Melara a Castelmassa,in cui la produzione di giostre da Luna Park è la principale attività,che a sua volta ha dato modo agli stessi abitanti di cimentarsi nel lavoro di gestire le stesse.E' diventato così normale accomunare il termine giostraio a rovigotto e viceversa.
Avendo a disposizione la vetroresina,e avendone la maestria nel manipolarla,i ragazzi di quei tre paesi,creavano ai miei tempi,i primi modelli di tuning,prima motociclistico,poi automobilistico.
Chi modificava la carena della moto o la aerografava;altri che aggiungevano minigonne e spoiler a 127 sport,o a Golf gti.E poi,tratto che li contraddistingueva erano il braccio fuori dal finestrino e lo stereo a manetta che suonava la afro.Ragazzi che in molte parti d'Italia vengono definiti zarri,tamarri o burini,da noi semplicemente rovigotti o giostrai.
Da quello che si vede in giro,sembra che i ragazzi ne abbiano fatta di strada,fino ad influenzare le tendenze dei designer.La foto parla da sola.
Quei led lì,vengono direttamente dalle lampadine che a centinaia illuminano le giostre,disegnandone il contorno e cercando di comunicare la festa.Il loro significato è ignoto,per non dire nullo.Sono completamente inutili.Però danno nell'occhio,distinguono da quelli che hanno le macchine con i fari normali.
La sindrome del giostriaio,appunto:dare nell'occhio!

C'era Una Vola La Democrazia


C'era una volta,un paese dell'europa,bagnato dal Mediterraneo,governato da un dittatore.
Il paese era l'Italia e il dittatore Mussolini.
E' sorprendente,ma la sorpresa si tramuta presto in avvilimento,leggere le parole del presidente della Repubblica,Napolitano Giorgio,relative all'esito del referendum irlandese per la ratifica del trattato di Lisbona.E' avvilente sentire certe cose uscire dalla bocca di un uomo che ha vissuto certe pagine di storia,della storia della nostra nazione.Lo è,in considerazione del tono di guardiano della democrazia,che Napolitano stesso ha sempre sbandierato,durante le varie cariche che ha rappresentato all'interno dello Stato.
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/irlanda-referendum/polemiche-governo/polemiche-governo.html?ref=search
Caro Presidente,anzi.Presidente(il caro me lo riservo a chi sento vicino),una NAZIONE,un POPOLO SOVRANO,hanno LIBERAMENTE espresso il loro dissenso verso una nuova forma di Europa che non sentono rappresentarli.Hanno attuato la democrazia(dal greco demos=popolo;cratos=potere da cui potere del popolo) non le sembra?
Mio nonno,che per me è stato una miniera di informazioni e di esperienze,mi raccontava spesso della sua gioventù e della vita che ha vissuto ai tempi del fascio,di ciò che ha visto;una di queste è relative al voto,durante il fascismo.Mi disse che si andava a votare con un responsabile del partito fascista al seggio,e la busta che veniva messa nell'urna era facilmente leggibile prima che in questa venisse inserita,dando modo così,di sapere chi tradiva il Duce.Ovvio che poi non passava molto tempo dalla punizione,ad opera degli squadristi.
Forse lei non ha memoria per questi fatti,Presidente,ed è avvilente che debba rinverdirgliela o insegnargliela,un uomo che quel triste periodo non lo ha vissuto,per fortuna mia.
Ecco,ieri in Irlanda,il POPOLO ha espresso LIBERAMENTE la sua VOLONTA' e va RISPETTATA.Può piacere o no,ma quella è e CHIEDE RISPETTO.
Quella che è palesemente evidente,anche nelle sue parole,è la distanza fra cittadino e istituzioni;lei propone di andare avanti,emarginando gli irlandesi;un'idea di unione europea un po' singolare.Non più l'UE,ma l'UEDCMP,che sta per Unione Europea Di Chi Mi Pare.Domani è la Francia a mettersi di traverso ed eliminiamo pure lei;avanti così fino a restare soli.
I problemi dei cittadini,non si nascondo dietro le carte,perchè lì sotto covano fino a esplodere,tanto più quando queste sono fondanti per la nascita di una nuova istituzione.
E' come sapere che la casa è costruita su un terreno instabile,ma siccome si è deciso che è lì che deve essere fatta,si va avanti comunque,rispettando il progetto originale.
Però,così,signor Presidente,la casa verrà pure costruita,per stare in piedi fino a quando la frana non se la porta via!
Non si può dire avanti lo stesso,o fuori i rompi.
Ultima nota:strano che tutte le democrazie europee,alla luce dei fallimenti dei referendum francesi e olandesi,abbiano scelto di non passare per le urne,per la ratifica del trattato.

martedì 10 giugno 2008

La Sagra delle Vanità


Lo so,può sembrare una forma di persecuzione,ma non è così!
Oggi,per lavoro,sono stato spedito in quel di Gazoldo Degli Ippoliti,paese poco distante da Mantova,che per i più dice poco,ma che per quelli un po' più informati,è il paese natale di Emma.
Come "Emma chi?"?La presidentessa della Confindustria,Emma Marcegaglia.Magari non è il suo paese natale in senso stretto,ma è qui che è cresciuta.
Ed è sempre qui che ha sede la ditta di papà,la Marcegaglia,appunto.
La curiosità è tanta,perchè sebbene sia mantovano pure io,da queste parti bazzico poco.
Arrivando da Mantova di vede lo stabilimento già da Rodigo,paesino a pochi Km.Questi fabbricati bordeaux-amaranto-violetto;color ruggine per farla breve.Vuoi dire che li hanno tinteggiati così di proposito,visto che dentro lavorano il metallo?Geniali!
Attraverso l'abitato e l'impianto ha davvero proporzioni ragguardevoli,non c'è che dire.E a vedere il piazzale del parcheggio dipendenti,è innegabile che il lavoro che produce permette il sostentamento di molte famiglie.
Adesso però basta con i complimenti,altrimenti sembro un lecchino,o uno di quei giornalisti d'assalto con la giacca con stampato dietro Welcome(per i meno acuti,è una scritta da zerbino,fate vobis).
Così alla veloce,pensavo di aver visto che nel paese fossero presenti ancora i cartelloni ai quali vengono affissi i manifesti elettorali.La cosa mi ha stupito non poco,poi guardando meglio invece erano solo spazi per le affissioni.Ma una cosa non mi era chiara?Era la Emma o era solo un'apparizione?
Spengo il camion,mi avvicino corrugando le sopracciglia nello sforzo di vedere bene,per essere certo di non essere ancora a letto mentalmente.No,no,è proprio lei.
Quella che vedete nella foto.
Torno a casa,e facendo finta di ignorarlo,cerco su Wiki la parola "POSTUMIA".
http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Postumia
Come immaginavo,non centra nulla con la Emma.
E' come se per la festa della Bologna(mortadella per capirci) mettessero su un manifesto Prodi.
O per la fiera del Lambrusco reggiano affiggessero foto del Liga.
Incredibile!Potrebbe sembrare assalita da crisi di vanesio.
Meno male che a Gazoldo fanno la Fiera della Postumia;pensa se ci avessero fatto quella della Porchetta.
L'avresti messo lo stesso il tuo ritratto sul manifesto,Emma?

domenica 8 giugno 2008

Forse Lourdes Non Basta!


Anche il gatto nero inizia a temerlo!
Il Silvio e il suo braccio destro Tremonti,invece di far applicare il decreto Bersani sulla surroga dei mutui,intervengono da par loro con un decreto legge che permette di spalmare il debito maggiorato dal rincaro dei tassi,in un tempo più lungo.
Quello che tocca Berlusconi.........
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/06/mutui-aumento-tassi-trichet.shtml?uuid=7c8e4e16-33e2-11dd-b639-00000e251029&DocRulesView=Libero

venerdì 6 giugno 2008

E Un Viaggio A Lourdes?


Basteranno?
No,perchè è passato quasi un mese dall'insediamento del Silvio Qater,e i segnali non sono per niente confortanti.
Il Cavaliere non fa in tempo a proferire verbo,che puntualmente la cattiva sorte,beffarda,lo colpisce alle spalle.
L'ultima della serie,è l'incidente occorso alla centrale nucleare slovena;una campagna elettorale a osannare il nucleare,i primi passi del governo a pontificare la necessità di riprendere a produrre energia atomica,interviste di ministri in cui si spendevano parole tese a tranquillizzare sulla sicurezza degli impianti moderni......e pam!Ecco l'incidente nucleare.E poi neanche successo in una repubblica sconosciuta degli urali,in un paese con il quale dividiamo i confini!
Maledetta sfortuna,cantava il Blasco.
A questo punto c'è da pensare che non sia la sfortuna,ma il premier.
Una alluvione,dopo anni di siccità,un incidente nucleare,dopo aver deciso di ripartire coi neutroni;in un mese nemmeno di carica,non c'è male!
Lo scorso mandato ci fu l'attentato alle torri gemelle,che si portò appresso le economie mondiali,sfido chiunque a sostenere che sono solo coincidenze.
Non oso immaginare quanti ceri hanno già acceso e consumato i dipendenti di Alitalia!
La salva lui,ha detto.
Poveri.

mercoledì 4 giugno 2008

Ci Fanno O Ci Sono?


Vertice FAO contro la fame nel mondo.
Ma questi,li pagano pure per prendere il mondo per i fondelli?
I contadini lasciano la frutta e la verdura sugli alberi,strozzati dai grossisti e dalla grande distribuzione,e questi fanno il vertice!
C'è un mercato selvaggio,che distrugge,contingenta e ostacola le produzioni e loro stanziano i miliardi di dollari.
Ma dove finiscono quei soldi?
No perchè qui,ci sono contadini che vendono l'insalata a 25centesimi al basco,e io al supermercato la trovo a 2euri!Il contadino sopravvive e io mi sveno,e qualcun altro se la spassa coi dividendi di fine anno e i premi di risultato.
Che dire poi,delle istituzioni che pagano incentivi alla non-coltivazione dei fondi?
In che direzione andate?Lo sapete o siete alticci a forza di annaffiare i vostri brunch?

Questione di Grano


Anno Domini 2020.
"Il programma che state per vedere è gentilmente offerto dalla Duppont Seeds,che vi ricorda che niente è più gustoso dei suoi fiocchi mi mais a colazione!Per iniziare bene la giornata,non dimenticare le vecchie,sane abitudini,ma fallo in maniera moderna,con SuperCorn,il primo cereale Ogm che ti permette di saltare i pranzi successivi,fornendoti tutta l'energia che ti serve!"
Eh,sì,ne è passato di tempo dalla crisi dei cereali.
Incredibile a pensarci oggi,a quanto l'uomo primitivo,si facesse condizionare dalla paura!
Ci hanno provato in tutti i modi a introdurre gli Ogm nella catena alimentare dell'uomo,ma niente,ottusi e retrogradi,quelli rifiutavano sempre.
Poi astutamente,le grandi industrie chimiche,hanno capito che ciò che non entra dalla porta,può entrare dalla finestra,e così eccomi qui con questa bella ciotola di fragranti SuperCorn.
He,he,sgrunt,sgrunt,che poi,il presidente della MioSanto,è diventato l'uomo più ricco del mondo.
Si dice che abbia manovrato un po' qua e un po' là,sai,quella è gente che sa come fare,e sia riuscito a mettere daccordo anche gli altri.Dicono,quelli che ne sanno,che è bastato creare tensione sui mercati,sparando notizie false e manipolate,per scardinare le resistenze della popolazione.Sai,la Cina e l'India che vogliono mangiare come noi,l'uso dei cereali per i bio-carburanti,la scarsità delle scorte,e il prezzo sale.Si creano disordini nei paesi poveri,si impoverisce quelli ricchi e quando tutti piangono ecco i cavalieri che salvano il mondo.
Ce l'abbiamo noi la soluzione!Si chiama OGM;sicuro,iperproduttivo,veloce,affidabile,meglio dell'originale!
E' proprio così che è andata.
E pensare che una volta volevano usare la fame in Africa e nel Terzo Mondo,per farlo entrare in circolo!Che pacchiani!Come se ai cittadini obesi del Primo Mondo,fregasse qualcosa di quanto grano si potrebbe produrre in più per sfamare quelle popolazioni lontane.
Era sbagliato l'approccio,già!
Ma quanto sono buoni i SuperCorn?Meno male che c'è stata la carestia,sennò ancora mangiavamo primitivo!

Driiiin!


E' suonata la sveglia,o meglio l'hanno sentita,e come al solito a modo loro.
Sono un paio di settimane che rendo conto della protesta dei pescatori francesi e i principali organi di informazione italiana ci arrivano solo oggi,e facendolo alla loro maniera.
L'occasione la offre la manifestazione unitaria,delle rappresentanze nazionali dei pescatori di Francia,appunto,Italia,Spagna e Portogallo,a Bruxelles accompagnata con un incontro con il commissario europeo del settore.
Come te la pubblico una notizia che potrebbe solleticare il livore di altre categorie oberate dal caro greggio?Con un bel titolo e una foto che dicono che i pescatori sono black-block!
Spranghe,molotov,volti coperti(non è che magari i gas lacrimogeni rendono l'aria irrespirabile e un fazzoletto a proteggere le vie respiratorie allevia la cosa?),scontri con la polizia e il gioco è fatto.
Siamo riusciti a far passare in secondo piano il significato della rivendicazione,spacciando per terroristi-cassuer gente normale che ha la sola colpa di non riuscire più a sopravvivere del proprio lavoro!
Bel lavoro ragazzi,meno male che ci siete voi a informarci!
Stare sul guanciale un altro po'?No,eh?

lunedì 2 giugno 2008

E' Qui La Festa?


Oggi 2 giugno,Festa della Repubblica Italiana.
Già,ma io mi chiedo cosa ci sia da festeggiare.Un ricordo di ciò che ci ha consentito di giungere fin qui,o la celebrazione di ciò che siamo?
In entrambi i casi direi che a maggior ragione non c'è proprio un bel niente da festeggiare.
E invece ci sono tutti,tutte le più importanti cariche dello Stato,in tribuna,ad assistere alla parata delle nostre forze armate.In fondo il potere celebra sè stesso,lo facevano anche i più grandi dittatori del '900,da Mussolini a Stalin passando da Hitler.Lo fanno oggi la Cina e la Corea del Nord e ha ripreso a farlo pure la Russia di Zar Putin.
Sfilano i generali con i corpi d'armata,facendo bella mostra di fregi e mezzi tirati a lucido per l'occasione.
La cosa sconcertante è che c'è pure la folla festante,a rendere omaggio.
Omaggio di che?
Forse a quelle forze di polizia che a Chiaiano caricano la popolazione inerme che ha la colpa di manifestare?Oppure quelle forze dell'ordine che non hanno protetto una fonte importante per arrivare a capo di tutta la verità sulla crisi dei rifiuti campani?
Un uomo che sapeva in quanto coinvolto,che si è pentito e ha iniziato a collaborare,e che sebbene avesse ricevuto minacce,è stato lasciato solo.Bersaglio facile.
Ricorda tanto un'altra vicenda napoletana,di quel tecnico Telecom "volato" giù dalla tangenziale di Napoli,e che anche lui aveva deciso di collaborare con la magistratura per fare luce sulle scalate dei furbetti e sui servizi segreti privati messi in piedi dalla compagnia telefonica.
Uno parla,e invece di ricevere protezione.....
Un bell'esempio di Stato!
"Muti dovete stare!,niente avete visto e sentito!,non è successo nulla!".
Con la terza carica dello Stato e il premier che avevano vicinanze torbide con personaggi un po' mafiosi,il pensiero guida è quello.
Ma quale festa!