sabato 28 giugno 2008

E Cambiare Casa?


SS12 dell'Abetone e del Brennero,comune di Ca' di David,piccolo centro alla prima periferia di Verona.
Entro che sono le 6.00 del mattino e approfittando del fatto che è sabato,e che è presto,ho modo di "distrarmi" un attimo dalla guida attenta,per vedere quello che mi scorre accanto.
Mentre sobbalzo sui tombini fognari, astutamente posizionati nella parte di corsia dove obbligatoriamente si mettono le ruote,con un ritmo costante e preciso degno del miglio De Piscopo,posso scorgere una serie di lenzuola appese alle recinzioni e ai balconi delle abitazioni che si affacciano sulla statale.Leggo;"basta camion!";"vorrei poter attraversare";"basta tir,vogliamo la variante!".Uno dopo l'altro scorrono i drappi della protesta.
Non è una novità,oramai è un classico,ci ho fatto l'abitudine;anche a Porpetto,località in provincia di Udine,che ha la fortuna di avere una strada che dal casello autostradale porta al porto di San Giorgio di Nogaro,ci sono appese più o meno le stesse lamentele.Sì,ho scritto fortuna,e non è ironia;si tratta infatti di una via che permette lo sviluppo di industrie anche molto grosse in una zona che altrimenti sarebbe depressa.Lavoro e occupazione sì,camion no.Come dire mangiare chili di dolci e pretendere di non ingrassare.
E' una moda affermata,quella di sparare sui mezzi pesanti e non lo dico per difendere la "mia" parte;si dal il caso infatti che per 27 anni della mia vita abbia abitato sulla stessa statale 12,nell'abitato di Ostiglia,su uno dei due semafori del paese;si da altresì il caso che viva ora in una casa su una provinciale assai trafficata di camion da cava,quindi conosco entrambi i lati della medaglia.
Quello che non capisco è l'egoismo della gente.Hai una casa su una statale?E' ovvio che ci sia traffico,no?,visto che ancora i camion non volano!Pretendere una zona residenziale silenziosa è semplicemente assurdo;volete questo?Vendete casa e andate in un quartiere residenziale.Punto.
Poi possiamo anche discutere di varianti e tangenziali,ma avere la pretesa di trasformare una strada statale in un quartierino silente,è demenza allo stato puro.
Un giorno si sveglierà il contadino,sul cui fondo passa l'autostrada,che lambisce a poce centinaia di metri la sua casa colonica,metterà un cartello con scritto basta traffico e chiuderemo le autostrade.Questo,ovviamente,secondo l'assurdo modo di ragionare che propone certa gente.

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