
Se ci fossero ancora i cine-giornali,direi che la propaganda non è mai morta,raggiungendo i giorni nostri,in piena forma.
I cine-giornali,gli antesignani del TG,pellicole proiettate al cinema,non esistendo ancora il televisore,che avevano il compito di propagandare e magnificare le imprese del regime.
Dalle inquadrature in posa,ai sorrisi fintissimi,alle scenette preparate,fino allo speaker che con tono deciso e sicuro,narrava la storia che le immagini rappresentavano.
Non è cambiato niente.E non è cambiata nemmeno la precezione della plebe;si facevano intortare allora come oggi.
E' passato in consiglio dei ministri il piano finanziario triennale?
Qual'è il messaggio propagandato,quello,l'unico che viene sbandierato e che il cittadino "normale" riceve?
Tasseranno i petrolieri e le banche.
Solo che sale ancora il prezzo del petrolio e dei beni derivanti dalla sua raffinazione,e di quelli che vengono trasportati grazie alla loro combustione.
Solo che la portabilità dei mutui è un chimera,e che i tassi variabili continuano a stringere la cravatta alla gola delle famiglie.
Ok,sono solo proposte che devono ancora essere attuate,ma tanto basta per far parlare l'avventore del bar o la massaia con i salumiere.Passa quello.
Mentre sotto la superficie,silenziose,disturbando poco o niente i sonni degli italiani camomillati dalla robin tax,entrano cose che con la finanziaria poco hanno a che vedere.
Ci sono delle modifiche al mercato del lavoro,per esempio.
Qualcuno se n'è accorto?Che ne so,magari la precaria irrisa dal premier durante la campagna elettorale,quella che doveva farsi sposare da PierSilvio per chi ha memoria corta,quella,se n'è resa conto?Quella candidata sicura vincente per un posto da valletta-velina,che ha detto che sebbene cornuta si sarebbe fatta pure mazziare votando Silvio,ha capito cosa vogliono fare?
"Contratto a termine. Semplificazione del contratto a termine in relazione alla causale e alla possibilità di derogare ai vincoli vigenti in base agli accordi tra le parti sociali." da il Sole24 online.
Derogare per esempio ai 36 mesi limite,per obbligare l'azienda a regolarizzare il precario.
Precario a vita,come nei migliori sogni di zia Emma.
Che magari,è pure l'idolo da imitare di quella ragazza(non me ne vogliano le ragazze,ma chiamarla in altro modo,equivarebbe a querela sicura).
"Abrogazione degli indici di conguità della manodopera necessaria per prodotto o servizio,." sempre dal Sole24.
Che in soldoni,significa che le aziende non avranno più l'obbligo di rispettare certi parametri fissati dal ministero,in materia di costo della manodopera.Per esempio intonacare una casa costa 100 solo di manodopera;è ovvio che se nel preventivo viene venduta l'intonacatura a 50,da qualche parte qualcosa non va;tipo lavoro nero o in sub-sub-sub appalto.
Ma va tutto bene,ora.
C'è la robin tax,c'è la carta prepagata per gli anziani(chissà se comprensiva di una carta omaggio per mediaset Premium?),e il regime oppressivo e tassatorio del passato è alle spalle.
Torneranno i ticket,ma quelle non sono tasse e non sono mani nelle tasche dei cittadini.
Buon riposo.
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